mrCall: molto meglio dei risponditori automatici (o IVR)

I "Rispnditori automatici telefonici" sono quei software che rispondo al telefono e che ci fanno impazzire chiedendoci di digitare 1 se vogliamo parlare col dottore, 2 se è un'urgenza etc etc.

mrCall commercializza degli Assistenti Digitali perché... crede che tutti, e non solo le grandi aziende, debbano poter usufruire di un software migliore di questi risponditori.

Tecnicamente si chiamano IVR, per Interactive Voice Responder, ossia risponditori a voce interattivi. Solo che, purtroppo per noi, la maniera in cui interagiscono ci fa venire in mente il titolo originale de "Il delitto perfetto" di Hitchcock: Dial M for Murder, ossia digita M per omicidio.

Gli IVR sono una tecnologia inventata negli anni '70, e dimostrano ogni anno di età. Iniziarono ad essere commercializzati solo negli anno '80 (in Italia c'era il fantastico Respond della SIP, che si programmava con sequenze di numeri, in cui ogni numero corrispondeva ad una parola o a un numero – roba che solo gli adolescenti più nerd potevano avvicinare).

Ma è solo negli anni '90 che hanno iniziato a diffondersi davvero. Con l'avvento di Internet, è nato il VoIP, Voice over Internet Protocol. In pratica quello che usiamo quando chiamiamo qualcuno con Skype o simile. Col VoIP programmare un risponditore automatico telefonico, o IVR che dir si voglia, è diventato più facile. E (purtroppo) le grandi aziende ne hanno iniziato a fare grande uso...

Purtroppo perché internet non ha reso gli IVR meno fastidiosi.

Sì, a noi gli IVR, i risponditori automatici, non piacciono.

Glie (e le) Assistenti mrCall sono nati/e proprio dalla frustrazione di chi, come noi, quando chiama un ufficio e sente "Digiti..." vorrebbe d'istinto mettere giù.

mrCall è sì un risponditore automatico, ma non è un IVR: infatti si comporta come un operatore umano.

Risponde in maniera diversa a seconda dell'orario, e a seconda del fatto che la persona ha già chiamato o meno.

Chi chiama, se è tra i vostri contatti, si sente salutare per nome (non temete, solo nomi propri di persona: se avete salvato qualcuno come "Rompiscatole" non si sentirà chiamare tale, per lo meno non dall'Assistente mrCall).

Se non è tra i contatti l'Assistente chiederà garbatamente, alla fine della conversazione, il nome, così da poterlo o poterla chiamare per nome la prossima volta.

Può anche prendere prenotazioni, capisce se la data richiesta è o meno durante l'orario di apertura, o nel passato.

Se volete, può anche rispondere a semplici domande.

Ma la cosa importante è che dopo aver ascoltato ciò che chi vi ha chiamato aveva da dirvi, da bravo Assistente trascrive tutto e ve lo invia con una mail (o anche via Whatsapp o SMS!) insieme alla registrazione della telefonata.

Comodo eh?

Per provarlo, devi solo compilare il questionario di configurazione in home page e noi ti contatteremo.

E, ça vas sans dire, puoi interrompere l'abbonamento in qualsiasi momento!